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Verso il 25 Aprile

ANPI CRESCENZAGO – ZONA 2 – MILANOhttps://www.anpicrescenzago.it/wp-content/uploads/2026/04/donorione.pdf
Questa mail viene spedita agli iscritti 2025 e ai nuovi iscritti (già 13) del 2026.
la nostra nuova pagina pagina Facebook che vi aggiorna con le nostre riflessioni e iniziative
la vecchia pagina Fb dove potete conoscere e condividere altre pagine social
il nostro sito dove verranno pubblicati testi, riflessioni e post accessibili a tutti (anche a coloro che non praticano Facebook o Instagram)
ed infine il nostro vecchio sito con l’archivio video/fotografico
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1.
25 APRILE 2026: DALLE 11.30 TUTTI IN PIAZZALE LORETO:
partenza alle 10,00 dalla sede ANPI Crescenzago di piazza Costantino attraversando via Padova raggiungeremo il monumento ai caduti partigiani dove ci saranno le rappresentanze delle resistenze nel mondo e in Italia che avrebbero dovuto esserci nel pomeriggio sul palco di piazza Duomo dove invece non ci sarà anche quest’anno neanche un rappresentante della resistenza palestinese al genocidio in atto. Anche quest’anno quel palco divisivo non rappresenterà l’intero mondo del 25 aprile e delle resistenze che sfileranno nella grande manifestazione del pomeriggio.
Le nostre parole d’ordine principali, in questo nostro tempo difficile e terribile, sono: –
Stop genocidio e Palestina libera – Basta bombardamenti Usa e Israele su Iran e Libano
Ripudiare, disertare, abrogare la guerra – Pace e Disarmo totale-
Diritti uguali per tutti i popoli – Giustizia sociale, climatica e ambientale.
https://www.anpicrescenzago.it/notizie/verso-il-25-aprile/
https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=122124901725146216&id=61584386499732&rdid=Dan0oVbCczUdxmZt#

Risorgimento Socialista Milano:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid06DcSu6BPb1oSx2wyDy9BmFcNkGsQfrcm93FMoX4ytvEVSQnLZJvMfCg3sVW9h1gCl&id=61574060393098&rdid=yCpLoKTW2IgwS5QU#https://www.facebook.com/profile.php?id=61574060393098

Poi tutti alla grande manifestazione del pomeriggio in Porta Venezia con te tante piazze dove il corteo si concluderà.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare allo SPEZZONE PALESTINESE organizzato dalle stesse Associazioni Palestinesi con
CONCENTRAMENTO PER TUTTE E TUTTI IN PIAZZA OBERDAN ANGOLO PORTA VENEZIA DALLE 13,00 e TERMINE IN PIAZZA FONTANA.
Sarebbe stato molto importante che già nei mesi scorsi il loro fondamentale ruolo con i sabati palestinesi nel far esplodere il movimento italiano contro il genocidio a Gaza venisse riconosciuto (come hanno fatto tante realtà a cominciare dalla nostra sezione di Crescenzago). Soprattutto visto l’accanimento e le persecuzioni contro di loro: https://www.infopal.it/dissequestrati-i-locali-dellassociazione-dei-palestinesi-a-milano/

Venerdì in Casa della Memoria (anziché direttamente sabato sul palco di piazza Duomo come dovrebbe essere ma invece lo hanno sempre impedito in questi anni) con l’incontro con Gianfranco Pagliarulo si riconosce questo incredibile ritardo: https://www.facebook.com/AnpiProvincialeDiMilano/posts/pfbid0DVAQXPTT6MfNGVus42ZEhJcdSytqWLWYPktfhKezqj5cfx3GfNQS9CRmtMME38J8l?rdid=tnFMDhLIpfRfmQMw#
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2.
LE RESISTENZE ALLE GUERRE NEL MONDO E TUTTE QUELLE IN ITALIA NON SONO RAPPRESENTATE DAL PALCO DEL 25 APRILE A MILANO.
Anche quest’anno nonostante il mondo sia sempre più sull’orlo di una nuova guerra mondiale con l’aggressione americana e israeliana in Medio oriente e non solo, nonostante il genocidio ancora in corso in Palestina, nonostante i tanti e diversi NO al referendum voluto da questo governo, il palco del 25 Aprile a Milano non rappresenterà tutto ciò.
Ma le resistenze nel mondo e il mondo della resistenza antifascista italiana ci sarà in tutta la città, attraverso le tante manifestazioni del mattino davanti alle lapidi dei caduti partigiani in tutti i quartieri della città, attraverso le migliaia di persone che renderanno omaggio ai luoghi simbolo della Resistenza come piazzale Loreto (dove in tarda mattinata alle 11,30 confluirà il corteo promosso da Anpi Crescenzago insieme a tante altre realtà a cominciare dalla comunità palestinese) o al sacrario dei partigiani caduti nella Loggia dei Mercanti.
Anche in tutti questi luoghi si deciderà come stare dentro il grande corteo del pomeriggio verso piazza Duomo rendendo tutti protagonisti (anzichè inermi nella solita lunga attesa prima di muoversi), a cominciare dalle associazioni palestinesi con cui ci uniremo lungo le vie del centro città.
Un modo questo per sottolineare l’indifferenza ad un palco divisivo che non ci rappresenta nonostante (quest’anno come lo scorso anno) le tante adesioni di iscritti Anpi alla lettera in cui si chiede di dare parola alla sofferenza palestinese, nonostante le richieste per interrompere il gemellaggio con Tel Aviv o per non avere bandiere che invece rappresentano uno stato genocida; un’indifferenza ancora più forte verso un palco fatto, spesso come quest’anno, di riti celebrativi formali di un mondo come quello accademico dove un evento vale l’altro (come un convegno di Forza Italia per decidere il candidato sindaco) o come quello di un sindacato che prova particolare interesse per questo governo.
a cura di Paolo Pinardi
il 25 aprile tutti in piazza Costantino alle 10,00 poi attraverseremo via Padova per arrivare in piazzale Loreto. Davanti al monumento ai partigiani caduti verso le 11,30 interverranno di versi rappresentanti delle resistenze nel mondo, dell’antifascismo italiano e del variegato mondo dell’Anpi!
a cura di Paolo Pinardi

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3.
La lettera di un gruppo di iscritte/i di diverse sezioni che indirizzano alla dirigenza sul 25 Aprile e la voce dei Palestinesi. Anche se, come quella dell’anno scorso, non verrà accolta noi insistiamo lo stesso e poniamo la questione della democrazia interna ad Anpi. Diffondete e firmate. Le adesioni ( nome, cognome, sezione di appartenenza). Possono aderire persone non iscritte qualificandosi come cittadinanza attiva.
L’adesione va inviata a:
anpi.crescenzago.milano@gmail.com
o direttamente a 25palfirma@gmail.com
Qui la lettera aperta

Comunicato stampa:
In allegato la “lettera aperta” alla dirigenza ANPI perché dal palco del 25 Aprile in Piazza Duomo venga data la parola ai Palestinesi e a rappresentanze delle resistenze oggi nel mondo.
La risposta non ci sarà e il rifiuto è già stato comunicato alle 5 associazioni dei palestinesi della diaspora, ahimé!…
Si ripete il “silenzio-rifiuto” dell’anno scorso, quando la “lettera aperta”, firmata da oltre 300 iscritti-e ANPI e da comitati associazioni persone impegnate e antifasciste, non ebbe alcun riscontro. La dirigenza burocratica di ANPI continua a chiudersi nel guscio “nazionalresistenziale”, svilendo così gli ideali e i valori universali, e uguali per tutti i popoli, della resistenza e del movimento di liberazione dal nazifascismo.
Giuseppe Natale

L’interessante commento del nostro giovane compagno del direttivo di sezione:
Ieri con Giuseppe sono stato al comitato provinciale o come si chiama. Davvero un mortorio, una delusione totale, un burocratismo unico tutto nelle mani di 4 vecchi allineati… Poi personaggi imbarazzanti della segreteria che prima giustificano la gestione del 25 aprile e poi hanno pure il coraggio di presentarsi (e parlare) all’ assemblea dei palestinesi. Ottimo Giuseppe, ma davvero, parlava ai muri.
Per la mia brevissima esperienza, forse andarci è una perdita di tempo, non so…

Ci da un’idea anche la decisione del sindaco Sala che, noncurante del consiglio comunale, rifiuta di sospendere il gemellaggio con Tel Aviv...

Il nostro sabato contro Salvini e la sua remigrazione – A cura di Gianni Cogliati

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 4.
a proposito dei nostri martedì ricreativi e culturali qui trovate l’ultimo libro presentato (a cura di Paolo Pinardi): https://www.anpicrescenzago.it/biblioteca-del-novecento/loccupazione-delle-fabbriche-settembre-1920/ : avete la possibilità di leggere tre capitoli del libro (oltre settanta pagine) online oppure consultarlo direttamente in sezione.
Il biennio rosso tra rivoluzione e la reazione fascista. Oggi tra pericoli populisti e guerrafondai in tutto il mondo e le reazioni dei movimenti per la pace… 
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5.
In occasione delle celebrazioni per il 25 aprile la scuola Primaria di via S. Mamete è lieta di invitarvi all’inaugurazione della mostra “I bambini per la pace e la libertà” che si terrà il 23 aprile alle ore 17,00 presso i locali dell’Istituto.
Qui la bella locandina: https://www.anpicrescenzago.it/wp-content/uploads/2026/04/sanmamete.jpeg

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6.
“ITALIANI TRADITI”
L’altra shoah – Docu-film di Tito Giliberto – la locandina
Anpi Crescenzago, giovedì 16/4 h 17,00
“Italiani traditi”: c’è anche il 25 aprile 1945 a Milano raccontato da una testimone diretta nel docu-film di Tito Giliberto a ingresso libero giovedì 16/4 alle ore 17 alla sede ANPI e Casa Crescenzago, Piazza Costantino 5 a Milano (MM2 Crescenzago – Bus 56 da Loreto, fermata Giulietti). Liliana Rimini, scampata alla shoah, racconta la battaglia fra nazisti e partigiani durante la Liberazione. E ripercorre l’avventurosa vicenda di suo padre, scappato dal treno per Auschwitz nel 1944 grazie a una presa di coscienza non tardiva.
Per contrapposizione, c’è anche “l’altra shoah”: le tragedie di ebrei fascisti vittime della persecuzione razziale. Fra inganni e autoinganni. A partire da Ettore Ovazza, banchiere torinese, imparentato con gli Agnelli, ebreo, fascista convinto dal 1922 fino alla fine, ucciso orribilmente con la famiglia sul Lago Maggiore nel 1943. Altri casi simili. Fino a Jole Foà, la segretaria ebrea del gerarca Farinacci morta ad Auschwitz. In chiusura, Margherita Sarfatti, l’intellettuale ebrea amata e tradita dal Duce.
Il documentario (55 minuti) completa la trilogia iniziata con “L’era antifascista” (80 minuti, con Giovanni Grasso, Quirinale, e Miguel Gotor, storico) e “Fake Art – L’inganno del fascismo” (64 minuti, con Ferruccio De Bortoli, Adachiara Zevi e dell’Anpi, Fabrizio De Sanctis e Giuseppe Pedroni), autoprodotti, pluripremiati e già proiettati in biblioteche e cinema dal nord al sud.

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IN RICORDO DI CARLO MONGUZZI.
È una grande perdita. Se ne va un pezzo del nostro mondo di cittadinanza attiva per fermare il genocidio palestinese, per affermare la giustizia sociale e ambientale, per la pace e il disarmo, contro ogni guerra. Con Carlo ho condiviso momenti di dialogo e collaborazione e momenti di confronto e di forte dissenso su molte questioni, ma sempre nel rispetto reciproco e con spirito di trovare momenti di intesa e di azione. Giuseppe Natale

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