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Nakba palestinese, le nostre iniziative e il Giro d’Italia per la pace

Partecipiamo al corteo del 16 maggio, come a tutti i cortei del sabato, e con maggiore determinazione. Nell’anniversario della Nakba palestinese: oltre 700.000 deportati con violenza per fare posto alla Stato sionista di Israele, fondato sull’aggressione e sull’espropriazione di terre e territori, sul predominio neocoloniale e sull’ideologia suprematista ed etnico-religiosa, con l’esclusione scientifica e tecnologica di ogni cooperazione e collaborazione tra popoli diversi.
Per arrivare ad oggi, in cui si pianifica e si persegue il genocidio tuttora in corso nella “Striscia” di Gaza, e che si estende a Gerusalemme est, alla Cisgiordania e a zone del Libano e della Siria fino a portare la guerra all’Iran, contro il diritto internazionale, e al di fuori e al di sopra di ogni regola di convivenza civile, contro l’ ONU e le Corti di giustizia e tutti gli organismi internazionali.
Con conoscenza e coscienza non possiamo non denunciare che Il principale nemico dell’umanità oggi sta nell’asse neocoloniale e imperialistico israelo-statunitense, che pratica forme di violenza tecno-naziste. Agli 80.000 palestinesi uccisi, di cui oltre 20.000 bambini, si aggiungono le centinaia di civili iraniani, libanesi siriani ecc.
Le complicità e le corresponsabilità di tanta barbarie, così feroce e rapace e distruttiva, ricadono soprattutto sull’Europa. Ma non solo sugli Stati dell’Occidente, anche di quelli arabi e del mondo intero.
Che fare? Da parte delle persone impegnate, pacifiche e di buona volontà bisogna continuare a resistere con tutte le modalità possibili, come fa il popolo palestinese da ottanta anni. Sono necessari, ma non bastano certo i cortei e gli interventi umanitari, le disobbedienze e le obiezioni di coscienza e le renitenze e le diserzioni, i boicottaggi e i disinvestimenti e le sanzioni (BDS), facciamo di tutto perché si arrivi a scioperi generali in tutti i paesi del mondo.
E denunciamo i governi ( a cominciare da quello italiano) che non rompono ogni relazione con Israele e non hanno ancora il coraggio di rendersi indipendenti dagli USA e non denunciano che i 9 Paesi detentori di armi atomiche devono riprendere l’iter non solo di non proliferazione ma di eliminazione delle bombe atomiche e quindi di disarmo totale per una vera pace e convivenza tra tutti i popoli della terra.
Anpi Crescenzago

La nostra partecipazione al corteo:
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Tra mostre, scrittura teatrale e libri: proseguono le iniziative culturali della nostra sezione

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16-22 maggio | 13 nuove tappe del Giro d’Italia per la pace
Contro la macchina infernale della guerra
facciamo di ogni città
un “Cantiere” e una “Scuola” di Pace


Sabato 16 maggio 2026
44° TAPPA – MALNATE (VA)­
Ponti di parole e strade di Pace­
La tappa del Giro d’Italia di Malnate si inserisce all’interno della festa cittadina “Ponti di Parole, Strade di Pace”. A causa del maltempo, l’evento si terrà presso l’Aula Magna a partire dalle 14:30. Alle ore 16:00 sarà accolta la Lampada della Pace di Assisi, con la partecipazione di Guido Barbera, rappresentante della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace. La giornata proseguirà fino alle 23:30 con musica e altre attività. L’evento è organizzato dal Comune di Malnate insieme ad altre associazioni locali.
prosegue

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