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I LAGER DI MUSSOLINI.

I LAGER DI MUSSOLINI.

Iniziamo con il mese di aprile i nostri pomeriggi ricreativi culturali: tutti i martedì dalle 14,30 alle 17,30 in sezione in piazza Costantino.
Sarà possibile fare una partita a scacchi o a scopa d’assi oppure a burraco, ma soprattutto consultare la nostra biblioteca del novecento (storia dei movimenti operai, Resistenza e gli anni della Repubblica) che abbiamo iniziato ad allestire.
I libri verranno recensiti in buona parte anche sui nostri social per agevolare coloro che non possono farlo in presenza: per noi i libri non sono soprammobili da esibire ma da far girare e viverli con i loro contenuti…

#pomeriggiantifascisti

La prima pubblicazione recensita:
I Lager Di Mussolini, l’altra faccia del confino nei documenti della polizia fascista; Milano, La Pietra, 1975 – coll. “Gli esempi”.
Questo libro illustra con documenti ufficiali reperiti presso l’Archivio di Stato la storia dell’istituzione del «confino politico» nell’Italia fascista.
Durante gli anni del regime vengono condannati al confino, dopo un periodo più o meno lungo di carcere, i più importanti intellettuali e politici antifascisti, che sono inviati in luoghi periferici – si tratta perlopiù di isole o piccoli paesi delle aree più interne del Meridione – e distanti da quelli di origine, in modo da creare una separazione materiale e psicologica tra tali oppositori e il resto del paese. Complessivamente, gli inviati al confino tra 1926 e 1943 sono 12.330; 177 confinati politici antifascisti moriranno durante il periodo di isolamento.
Qui trovate l’introduzione di Lelio Basso, protagonista di una di queste esperienze a Ponza: 

La prima pagina, la seconda e la terza, la quarta e ultima

La copertina, la prima foto della nostra biblioteca


a cura di P.P.
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