1-Donne Anpi 2-giovani Anpi 3-in difesa di Cuba 4-più cibo per Gaza 5-tornano i bombardamenti sulle capitali europee
La nostra mostra sulle madri costituenti in biblioteca Crescenzago dal 3 al 29 giugno
con gli auguri di buona festa della Repubblica da parte della nostra sezione attraverso la poesia del nostro presidente, curatore della mostra.
1.
Al Presidente Nazionale Anpi Gianfranco Pagliarulo – Al Comitato Nazionale Anpi – Al Presidente Provinciale Milano Primo Minelli – Alla Segreteria Milanese – Al Comitato Provinciale Ai Presidenti di Sezione
Milano, 19 maggio 2026
Siamo un gruppo di donne iscritte a sezioni dell’Anpi di Milano e Provincia e scriviamo a proposito del Coordinamento Donne votato e approvato nella riunione del Comitato Provinciale del 20 aprile 2026.
Vogliamo esprimere il nostro profondo sconcerto di fronte alle modalità e ai criteri di scelta seguiti, che secondo noi rispecchiano una visione del Coordinamento Donne verticistica e autoreferenziale, ben lontana da quell’apertura che avevamo sperato dopo l’elezione del presidente Minelli e della nuova Segreteria e che sembrerebbe implicita nelle parole da voi usate nella presentazione del percorso per la costruzione del Coordinamento:
“Il Coordinamento Donne ANPI Provinciale di Milano si configura come uno strumento di confronto, elaborazione, proposta, iniziativa, luogo di partecipazione attiva delle donne alla vita dell’Associazione e di rapporto solidale tra le generazioni”.
Non viene invece presa nemmeno in considerazione la possibilità che il Coordinamento interagisca con tutte le donne iscritte alle varie sezioni territoriali. E i criteri da voi usati nella composizione del Coordinamento manifestano la medesima rigidità di visione, dal momento che saranno le stesse componenti del Comitato Provinciale, insieme a poche altre, a decidere per tutte.
La crescita delle donne iscritte all’Anpi, su questioni di genere e non solo, insieme all’interesse di altre donne ad avvicinarsi e iscriversi all’Anpi, potranno invece verificarsi solo con il loro coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva all’elaborazione di un “progetto donna”, che tanto più oggi appare indispensabile per l’arricchimento e la crescita di tutta l’Anpi.
Per questo chiediamo che venga data voce alle donne dell’ANPI di Milano e Provincia in apposite Assemblee aperte a tutte/i, la prima delle quali possa aver luogo prima dell’estate oppure, ancor meglio, in coincidenza o in prossimità del 2 Giugno data emblematica in cui ricorrerà l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica e del voto alle donne.
Il primo tema da affrontare, secondo noi, è la composizione stessa del Coordinamento Donne, che proponiamo sia composto da una o più rappresentante democraticamente eletta all’interno di ciascuna sezione Anpi.
Siamo certe che vorrete rispondere a questa lettera che nasce da una disponibilità a dar vita ad un Coordinamento Donne Anpi partecipato e fruttuoso.
Siamo un gruppo di donne iscritte e chiediamo di far conoscere la lettera e di condividerla.
Per adesioni scrivere a: assembleadonneanpi@gmail.com
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2.
Ci saremo anche noi attraverso Stefano Latino, del direttivo della nostra sezione:
sabato 6 giugno 2026 ti aspettiamo presso la Camera del Lavoro di Milano in corso di Porta Vittoria, 43 – MM San Babila, per la prima assemblea delle iscritte e degli iscritti under 35 di ANPI Provinciale di Milano, che si terrà dalle 9.30 alle 13.00.
Perché questo incontro?
A Milano e provincia, le persone iscritte all’ANPI sotto i 35 anni sono circa 700, una piccola folla! Eppure, spesso non ci conosciamo: con questa assemblea vogliamo invertire la rotta e costruire il futuro dell’associazione insieme a tutte le persone che già ne fanno parte.
Chi sono i giovani e le giovani dell’ANPI?
Non siamo i Partigiani e le Partigiane che hanno fatto la Resistenza. Quella è la Storia, che dobbiamo conoscere a fondo. Ci spetta però un compito importantissimo: raccogliere la loro eredità. Questo non significa essere custodi di un museo: l’antifascismo oggi è una lente per leggere il presente e agire nella nostra società. In questo contesto, l”ANPI ci chiede partecipazione e passione e di interpretare l’unitarietà che fu del CLN in un mondo che è totalmente diverso.
Qual è l’obiettivo dell’assemblea?
Spesso sentiamo parlare di “passaggio di testimone” tra le generazioni, ma noi non dobbiamo prendere il testimone. Vogliamo lavorare insieme alle generazioni che guidano oggi l’associazione, portando però il nostro linguaggio, le nostre priorità e il nostro modo di stare insieme. Vogliamo un’ANPI capace di fare memoria, politica e cultura, ma anche di essere comunità. Vogliamo un’associazione più viva, dove la militanza sia anche piacere di ritrovarsi.
L’Assemblea ha carattere consultivo e di avvio di un percorso da definire in rapporto con la Segreteria Nazionale ANPI.
Vogliamo costruire questo percorso con te e con le altre persone under 35 iscritte a Milano e provincia, anche in vista dell’assemblea giovani nazionale prevista il 20 giugno prossimo.
Se hai voglia di portare non solo la tua tessera in tasca, ma le tue idee, questo è il momento!
Ci vediamo sabato 6 giugno!
Il Gruppo di lavoro Giovani ANPI Provinciale di Milano
La Segreteria ANPI Provinciale di Milano
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3.
Anpi Crescenzago partecipa x collaborare a organizzare iniziative per difendere Cuba, la libertà e l’indipendenza del popolo cubano dalla feroce arroganza e prepotenza imperiale degli USA, per il diritto internazionale e l’autodeterminazione dei popoli.

CUBA PER LA PACE
CONTRO LE AGGRESSIONI MILITARI USA
Decine di organizzazioni, partiti, associazioni e sindacati si sono riuniti per rispondere alle minacce di aggressione contro Cuba.
Crediamo sia urgente una mobilitazione unitaria al fianco del popolo cubano.
Chiediamo a tutte le forze progressiste, democratiche, pacifiste e solidali di unirsi in un ampio fronte contro ogni tipo di aggressione a Cuba.
Chiediamo la fine del blocco, che è a tutti gli effetti una punizione collettiva e unilaterale contro un Paese pacifico che ha esportato solo solidarietà e non rappresenta una minaccia per nessun altro Paese.
Convochiamo per giovedì 28 maggio una manifestazione a Roma, che si concluda sotto l’Ambasciata Usa, e si invitano tutte le città a costruire momenti unitari sotto le sedi diplomatiche e militari statunitensi nella stessa data.
Invitiamo tutti e tutte a un’assemblea unitaria nazionale della solidarietà con Cuba a Roma, al Nuovo Cinema Aquila, per domenica 7 giugno alle ore 10:00.
Nel contesto attuale, invitiamo tutti alla massima allerta e pronta operatività per difendere Cuba nel nostro Paese e mobilitarsi subito in caso di attacco.
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4.
PIÙ CIBO PER GAZA MORE FOOD FOR GAZA
Buongiorno a tutti, con grande piacere vi informiamo che, grazie al vostro prezioso sostegno, siamo riusciti a raccogliere i fondi necessari per avviare la prima distribuzione di 300 pacchi alimentari nella Striscia di Gaza! Gli alimenti sono già arrivati nella Striscia e oggi gli operatori dell’organizzazione Taghyeer, nostro partner sul territorio, hanno iniziato la preparazione dei pacchi, che verranno distribuiti nei prossimi giorni… segue
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5.
Tornano i bombardamenti sulle città e sulle capitali europee.
Per uscire dallo stallo della guerra in trincea nonostante forse alcune centinaia di migliaia di militari morti, ora si passa ai bombardamenti su Kiev, la stessa Mosca, convitti studenteschi ed altro ancora (qualcuno ormai parla liberamente di possibili ordigni nucleari tattici).
A Belgrado e nel resto della Serbia nel 1999 con i due mesi di bombardamenti Nato ci furono 2.500 morti di cui oltre 500 civili. Ancora oggi in questa capitale balcanica ci si racconta e ci si chiede del perché di quell’intervento – a cominciare dalla sua piazza Slaviia dove settimana scorsa si sono radunati di nuovo oltre centomila studenti in lotta contro la corruzione sistemica, oppure davanti alle macerie volutamente non rimosse del ministero della difesa ma soprattutto nei suoi caffè, ristoranti e alberghi dove si continua a vivere e sperare… segue
Dove sta il movimento pacifista di ripudio delle guerre in Europa?. Insieme al movimento contro il genocidio a Gaza, contro i bombardamenti americani/israeliani in Iran e Libano, in difesa di Cuba è ancora possibile fermare questo mondo impazzito?
Di questo e di altro ne parliamo mercoledì 27 maggio alle 17.00 in ChiAmaMilano attraverso la presentazione del libro “Ritorni a Piazza Slavjia. Guida nostalgica di Belgrado” di Luigi Lusenti
Insieme all’autore: Giuseppe Natale – Anpi Crescenzago, Paolo Pinardi – Associazione Berlinguer Milano, Mario Sai – curatore archivio Terzi CGIL Milano, Silvio Ziliotto – slavista autore dell’introduzione al libro e Gianni Zuretti – Free Zone Magazine
Info: associazioneberlinguermilano@gmail.com – https://www.ilponte.it/newsmaggio2026.pdf
